Rifiuti di Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche
professionali

I RAEE per loro natura, indipendentemente dal loro uso domestico o professionale, contengono al loro interno materie prime riciclabili che, se gestite correttamente, possono essere recuperate e riutilizzate creando nuove risorse, secondo il principio dell’economia circolare. Questi rifiuti possono però contenere anche sostanze dannose per l’uomo e per l’ambiente.

Proprio per garantire il riciclo ed evitare di disperdere sostanze pericolose, la normativa ha predisposto la raccolta differenziata e una gestione specifica di questa tipologia di rifiuto.

 

La responsabilità del Produttore per il fine vita delle apparecchiature professionali va distinta tra:

  • RAEE professionali storici: rifiuti di apparecchiature immesse sul mercato prima del 31 dicembre 2010, i cui oneri di smaltimento sono a carico del soggetto detentore del RAEE professionale (Ente/Impresa). La responsabilità finanziaria ricade sul produttore solo nel caso in cui questi venda una nuova AEE equivalente: in questo caso il produttore è tenuto a ritirare il RAEE storico (del medesimo tipo e funzione);
  • RAEE professionali nuovi: rifiuti di apparecchiature immesse sul mercato dopo il 31 dicembre 2010; in questo caso la responsabilità finanziaria è a carico del produttore che ha venduto l’apparecchiatura che diventa rifiuto.

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