Se la raccolta differenziata dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) domestici inizia ad essere più presente nelle vite di cittadine e cittadini, il comparto dei RAEE Professionali viaggia ancora a ritmi troppo lenti rispetto agli obiettivi comunitari.
Eppure la gestione proattiva dei RAEE Professionali − prodotti da uffici, industrie, esercizi commerciali e istituzioni − genera benefici ambientali significativi, misurabili sia in termini di riduzione delle emissioni sia di risparmio energetico. A dimostrarlo sono i dati emersi dallo studio Programma Exceed: strategie ed efficienza a disposizione di Produttori e Reti, presentato a Milano da Erion Professional, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei RAEE Professionali.
I risultati del modello Exceed, sviluppato per rendere più efficiente, tracciabile e conforme la gestione dei RAEE lungo tutta la filiera B2B, ha consentito nel 2025 il corretto riciclo di circa 2.585 tonnellate di RAEE Printing, come grandi stampanti da ufficio, e oltre 455 tonnellate di RAEE Clima, tra cui condizionatori, pompe di calore e chiller.
Il modello ah così consentito di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 6.000 tonnellate di CO2 – pari alle emissioni prodotte da un’auto che percorre 859 giri intorno all’equatore – e di ottenere un risparmio di oltre 10 milioni di kWh, pari al consumo energetico annuo di circa 3.700 famiglie.
Nonostante il loro elevato potenziale in termini di riciclo e recupero di materie prime seconde, i RAEE generati da aziende, uffici e istituzioni vengono spesso gestiti attraverso canali informali. Questo accade a causa della complessità normativa, della frammentazione della filiera e della mancanza di consapevolezza da parte dei detentori del rifiuto, fattori che determinano una forte dispersione di risorse preziose.
“Il programma Exceed nasce proprio con questo obiettivo: trasformare tale potenziale in risultati concreti, attraverso un approccio proattivo che permetta di incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici generati da aziende, uffici e istituzioni”, ha spiegato Walter Rebosio, Direttore Generale di Erion Professional.
“La valorizzazione di questi flussi consente di riciclare importanti materie prime e, quindi, di contenere gli impatti ambientali legati a nuove estrazioni contribuendo a una maggiore efficienza e competitività del sistema produttivo. È attraverso un impegno condiviso tra produttori, distribuzione e utilizzatori che la responsabilità ambientale può diventare un fattore di crescita“.
L’analisi presentata da Erion Professional mette in luce anche lo scenario competitivo e normativo in cui si muove il nostro Paese. Dal 2019, i target di raccolta europei impongono il raggiungimento del 65% dell’immesso sul mercato nel triennio precedente.
Continua a leggere questo articolo su Economiacircolare.com e iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle novità!
Erion Professional – Consorzio no-profit gestione dei Rifiuti di AEE professionali – Via A. Scarsellini, 14 – 20161 Milano
P.IVA/C.F./Registro Imprese Milano 11277920960